Disturbo dell’Eccitazione Sessuale Femminile

La caratteristica fondamentale del Disturbo dell’Eccitazione Sessuale Femminile è una persistente e ricorrente incapacità di raggiungere o di mantenere fino al completamento dell’attività sessuale, un’adeguata risposta di eccitazione sessuale con lubrificazione e tumescenza.

La risposta di eccitazione consiste nella vasocongestione pelvica, la lubrificazione vaginale interna, l’espansione vaginale e la tumescenza dei genitali esterni.

L’anomalia deve causare notevole disagio o difficoltà interpersonali.

La disfunzione non deve essere dovuta ad un altro disturbo o ad effetti diretti di una sostanza, farmaci compresi, o da una condizione medica generale, tipo una riduzione dei livelli di estrogeni in periodo di menopausa, diabete mellito, radioterapia della pelvi.

Il Disturbo dell’Eccitazione Sessuale Femminile  è spesso accompagnato da Disturbi del Desiderio Sessuale e dal Disturbo dell’Orgasmo Femminile.

I soggetto con Disturbo dell’Eccitamento Sessuale Femminile possono avere una scarsa o nulla sensazione soggettiva di eccitamento sessuale che può portare la donna ad una sorta di anestesia sessuale così come può esitare in rapporti sessuali dolorosi, a evitamento sessuale e a difficoltà nelle relazioni di coppia, coniugali o sessuali.