Disturbo Distimico

Il Disturbo Distimico o Distimia è uno dei Disturbi dell’Umore 

Si tratta di una forma lieve di Depressione, dove i sintomi sono più attenuati ma perdurano per lunghi periodi.

È caratterizzato da un umore depresso per la maggior parte del giorno, quasi tutti i giorni, per almeno 2 anni senza intervalli di due mesi liberi da sintomi.

Oltre all’Umore Depresso devono presentarsi almeno due dei seguenti sintomi:

  • Aumento o Diminuzione dell’Appetito
  • Insonnia o Ipersonnia
  • Ridotta Energia e Astenia: affaticamento o sentirsi esauriti fisicamente
  • Bassa Autostima
  • Scarsa Capacità di Concentrazione o Difficoltà a Prendere Decisioni
  • Sentimenti di Disperazione

Tali sintomi, essendo diventati parte dell’esperienza quotidiana, spesso non vengono riconosciuti e riferiti dal paziente, per questo il disturbo è insidioso come il suo esordio. Infatti, la lieve entità dei sintomi non permette una diagnosi immediata, se non quando i suoi effetti negativi si protraggono da tempo. Spesso, la persona che soffre di Distimia, non ne è consapevole, considerando le difficoltà e i disagi come caratteristiche del proprio carattere e modo di essere. 

Può esserci stato, prima dell’insorgenza del Disturbo Distimico, un Episodio Depressivo Maggiore, che però è stato seguito da una completa remissione per almeno due mesi.

I sintomi causano disagio significativo o compromissione del funzionamento sociale, lavorativo o di altre aree importanti.

La possibilità di sviluppare, entro cinque anni, un Disturbo Depressivo Maggiore è molto elevata se il Disturbo Distimico non viene trattato adeguatamente.

L’esordio è precoce, prima dei 21 anni, insidioso e il decorso cronico.

È presente molto frequentemente una storia familiare in cui sono stati presenti Disturbi dell’Umore. Tra le cause dello sviluppo di un Disturbo Distimico, ricoprono un ruolo fondamentale gli Eventi Stressanti Psicosociali Cronici e anche la presenza di disturbi fisici può essere un elemento predisponente.

Spesso la Distimia è associata ad altre patologie come: Depressione Maggiore, Disturbi d’Ansia, Disturbi Somatoformi e di Personalità.

Si è ipotizzato che la personalità possa predisporre a tale disturbo, così come modificazioni stabili della personalità potrebbero essere la conseguenza del Disturbo Distimico.

Rimane il fatto che il Disturbo Distimico è spesso sottovalutato ma crea molto disagio all’individuo che ne soffre.

Può essere curato con basse dosi di antidepressivi ma soprattutto con una Psicoterapia, che intervenga sui fattori di mantenimento del disturbo e fornisca consigli pratici e strategie per affrontare i vari sintomi.